Biografia Giampaolo Bisanti

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Il Maestro Bisanti e' un musicista molto interessante che prende molto seriamente l'arte della direzione d'orchestra. Un uomo innamorato della musica e della direzione d'orchestra, un musicista talentuoso dalla profonda conoscenza della musica. (Daniele Gatti)

Giampaolo Maria Bisanti

Milanese, nato nel 1972, Giampaolo Maria Bisanti intraprende giovanissimo gli studi presso il Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano in clarinetto, pianoforte, composizione e successivamente in direzione d’orchestra diplomandosi nel 1997 con il massimo dei voti. Parallelamente frequenta il Corso Triennale di Alto Perfezionamento in direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese diplomandosi nel 1995 sempre con il massimo dei voti. E’ vincitore dello stage per direttori d’orchestra tenuto dal M° Donato Renzetti presso i Pomeriggi Musicali di Milano nel 1998. E’ stato anche invitato a prendere parte alla Masterclass tenuta dal M° Benjamin Zander presso la Boston Philarmonic Orchestra.

Nel 1998 e 2001 è docente presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano in Esercitazioni Orchestrali e Direzione d’Orchestra. Dal 1995 è direttore principale dell’Orchestra Mozart di Milano e viene regolarmente ospitato presso le più prestigiose orchestre internazionali tra cui: Le Serate Musicali, I Pomeriggi Musicali di Milano,l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra Sinfonica Città di Ferrara, l’Orchestra del Teatro Lirico di Spoleto, l’Orchestra Filarmonia Veneta, l’Orchestra da Camera della Lombardia “G.Cantelli” di Milano, l’Orchestra of Colours di Atene, la Festival Orchestra di Sofia,la Kyoto Festival Symphony Orchestra, la Danubia Symphony Orchestra di Budapest, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra della RadioTV di Budapest e la Basel Sinfonieorchester, la Israel Philarmonic Orchestra,l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova,l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna .

Giampolo Maria Bisanti

Nel 1997 debutta a Milano dirigendo “La Lettera Anonima” di Donizetti al Teatro Litta di Milano con l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Conservatorio di Milano, e la regia e scenografia del Teatro Alla Scala. Ha diretto in Italia, Stati Uniti, Giappone, Francia, Ungheria, Svizzera, Albania, Sudamerica e Grecia nei più prestigiosi teatri e sale da concerto,per citarne solo alcuni: l’Auditorium di Milano,il Megaron Concert Hall di Atene, la Alti Hall di Kyoto, il Teatro Comunale di Ferrara, la Ferenc Liszt Academy Hall di Budapest, la Tonhalle di Zurigo, il Teatro Ponchielli di Cremona, il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Grande di Brescia, i Teatri Nuovo e Caio Melisso di Spoleto, il Teatro Verdi di Padova, la Sala Grande del Conservatorio di Milano, il Teatro Morlacchi di Perugia, il Teatro dei Rinnovati di Siena, il Teatro Litta di Milano, il Teatro Comunale di Treviso,il Teatro Coccia di Novara,il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro Sociale di Trento, il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona.

Ha debuttato 21 titoli di opere liriche e diretto più di 400 concerti sinfonici (tra cui anche molte partiture d’avanguardia), collaborando con artisti di chiara fama tra cui K.Ricciarelli, M.Pertusi, T.Fabbricini, I.Salazar, D.Abbado, U.Santicchi, I.Stefanutti, S.Vizioli, S.Krilov, F.Meloni, S.Milenkovic, A.Pay, A.Meunier, F.Sartori, U.Clerici.

Dopo numerose esperienze in realtà minori e sempre suscitando grande interesse per la sua sensibilità artistica, dalla Stagione 1999/2000 comincia la sua grande carriera internazionale.In questa Stagione infatti dirige l’Orchestra Stabile del Teatro di Como e l’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano con Cenerentola di Rossini e con La Bohème di Puccini per il Circuito ASLICO.

Nella Stagione 2001/2002 dirige a Bassano del Grappa Oberto, Conte di San Bonifacio riscuotendo un tale successo da meritarsi il ritorno nelle successive Stagioni dell’ “Opera Festival Veneto” anche al Teatro Verdi di Padova con titoli sempre più importanti ed impegnativi quali: Madama Butterfly, Barbiere di Siviglia, Otello, La Bohème e Manon Lescaut di Puccini; La Traviata e Nabucco  di Verdi; ed il notissimo dittico Cavalleria Rusticana/Pagliacci .

Nel 2003 debutta anche l’Opera Don Pasquale di Donizetti presso il Teatro Lirico di Spoleto.

In queste Stagioni non sono mancate le numerose incursioni nella direzione di Balletti quali Lo Schiaccianoci di P.I.Tchaïkovskij presso la Tonhalle di Zurigo ed al Teatro dell’Opera di Basilea; dirige presso il Teatro Politeama Greco di Lecce Francesca da Rimini, Romeo e Giulietta e Capriccio Italiano di P.I.Tchaïkovskij.

Ha inciso l’ Histoire du soldat di I. Stravinskij per conto del noto mensile AMADEUS alla guida dei Solisti del Teatro Alla Scala

E’assistente del M°Luciano Berio per il progetto europeo “L’Arte della Fuga 2001” del Teatro Lirico di Spoleto di cui è assistente alla direzione artistica e direttore della stagione lirica (Oberto Conte di San Bonifacio) e sinfonica; è inoltre docente titolare del Corso di Perfezionamento per professori d’orchestra anno 2000.

Vincitore di numerosi premi internazionali (Mitropoulos-Atene 1998, Franco Capuana-Spoleto 1999 e Budapest 2002) e nazionali (Premio d’Onore per meriti artistici Conservatorio di Milano-1998 e Premio “Tullio Besa” Regione Veneto-2002), è iscritto all’Albo d’Oro del Mondo della Musica di Roma, nella Banca Dati Musicale Italiana e Podium del Cidim (quale italiano vincitore di concorsi internazionali), nell’A.I.T. Opera di Ginevra e nel 2001 British and International Music Yearbook di Londra.

Nel 2003 debutta in Ungheria con la Danubia Symphony Orchestra a Budapest presso la F.Liszt Academy Hall e successivamente in Svizzera, con la Basel Symphonie Orchester di Basilea, collaborando come direttore assistente e di palcoscenico alla produzione di Aida per la Companions Opera di Amsterdam. Nello stesso anno è insignito del Diploma di Merito e borsa di studio dell’Accademia Chigiana di Siena in occasione del corso per direttori d’orchestra tenuto dal M° Yuri Ahronovitch.

Nel 2004 è stato nominato Direttore Principale dell’Orchestra Filarmonia Veneta “G.F.Malipiero” di Treviso con la quale si esibisce regolarmente in concerti sinfonici e opere liriche in tutto il triveneto. L’anno successivo ne diviene Direttore Artistico.

Debutta al prestigioso Boswiler Sommer Festival 2004 di Zurigo dirigendo il Concerto di Copland per clarinetto e orchestra (solista Reto Bieri) alla guida dell’Orchestra Boswil Concerto (in collaborazione con il St.Petersen Quartett di Berlino ed il Casalquartett di Zurigo), evento diffuso dalla DRS 2 Radio Svizzera.

Dirige invitato ogni anno il celebre concerto per la pace presso l’Ara Pacis di Medea.Nel 2004 accompagna il violinista Stefan Milenkovic alla guida dell’Orchestra Internazionale di Sarajevo in seno alla Stagione Internazionale “Nei Suoni Dei Luoghi” di Gorizia, serata di rilevanza internazionale che ha visto inoltre la partecipazione dell’attore Vincenzo Bocciarelli. Successivamente l’edizione 2005 con l’Orchestra Karmelos, il violoncellista Alain Meunier e l’attrice Lina Sastri.Nel 2006 dirige la Nona Sinfonia di Beethoven con il coro dell’USCI del Friuli Venezia Giulia,evento ripreso integralmente dalla RAI, e nel 2007 il Requiem di Verdi.

Nello stesso anno debutta con l’Orchestra Regionale Toscana per la Stagione Sinfonica 2004/2005, istituzione dalla quale viene ogni anno invitato in seno alle stagioni sinfoniche.

Invitato dall’Ambasciata Italiana in Ecuador, debutta al neo-restaurato Teatro Nacional Sucre di Quito alla guida dell’Orquesta Sinfònica Juvenil del Ecuador e dell’Orquesta Sinfonica de Guayaquil.

Nella Stagione 2005/2006 arrivano grandissimi e trionfali consensi con diversi debutti:

- partecipa alla versione integrale de Il Trittico di Puccini presso l’Auditorium di Milano;
- Rigoletto inaugurando l’ Apolonia International Festival di Tirana;
- con l’Orchestra ed il Coro Giuseppe Verdi di Milano dirige, in prima esecuzione assoluta, L’Aumento di Luciano Chailly, trasmessa in diretta da Radio-Rai.

A dicembre 2006 debutta al Gran Teatro La Fenice di Venezia, stagione sinfonica 2006/2007, con grande successo di pubblico e critica.

I successi del 2007 lo portano ancor più verso un ruolo di prestigio nel panorama odierno con due prestigiosissimi debutti:

- La Bohème a Tel Aviv alla guida di una delle più blasonate Orchestre del Mondo la “ISRAEL PHILARMONIC ORCHESTRA”a Tel Aviv e Haifa , quale terzo direttore italiano dopo Antonio Pappano e Daniele Gatti.
- Grandissimo il successo ottenuto con un plauso di tutta l'orchestra, ripetute ovazioni del pubblico e straordinarie recensioni della stampa israeliana.

Successivamente ha diretto poi La Bohème al Teatro Sociale di Trento, produzione che poi a marzo è approdata al Teatro Sociale di Rovigo.

Il suo 2007 è proseguito con numerosi successi in tutti i principali Teatri Italiani: Otello di G. Verdi al Teatro Alighieri di Ravenna, al Teatro Goldoni di Livorno, al Teatro Sociale di Trento ed al Teatro dell’opera Giocosa di Savona;

Ad aprile il debutto negli USA e la Monterey Symphony Orchestra a San Francisco (California) con un enorme successo di critica e di pubblico. Così si è espressa la critica americana "Il direttore d'orchestra Bisanti risplende con il suo debutto negli Stati Uniti d'America, good news! An exciting new conductor has just set foot on our continent.... Un nuovo emozionante direttore d'orchestra ha appena preso piede nel nostro continente".

Debutti degni di nota a luglio al Teatro Comunale di Bologna con il primo concerto della Stagione “Estate al Bibiena”; sempre a luglio la tournèe con l' ORT- Orchestra Regionale Toscana e il 9 e 16 settembre al Teatro Carlo Felice di Genova.

Ad ottobre il Rigoletto al Teatro Verdi di Salerno con Devid Lecconi, Anna Skibinsky e la regia di Renzo Giacchieri. La critica si è così espressa:

"Rigoletto conquista il Teatro Verdi di Salerno"

"Infine Orchestra attenta agli accenti del direttore Giampaolo Bisanti il cui spartito davanti ai suoi occhi altro non era che un optional: nella sua mente erano gia' decifrate dalla prima all'ultima nota dell'opera, nello stile di Toscanini. La sua elasticita' ha ultimato il tutto."

"Note positive per l'Orchestra Filarmonica Salernitana, guidata con padronanza da Giampaolo Bisanti, che ha saputo trovare anche momenti di eccellente concertazione in situazioni scenico-musicali complesse con doppi duetti che ora fanno quartetto ora si ritagliano indipendenze drammatiche e vocali”.

A Salerno ritorna poco tempo dopo per accompagnare il celebre tenore Neil Shicoff in un recital che così la critica ha descritto:

“L’orchestra diretta dal Maestro Bisanti ha dimostrato una forma smagliante ed una duttilità esecutiva in ascesa in una eccellente sintonia con il giovane direttore, quest’ultimo, destinato a far parlare di sé”

A novembre e dicembre con il Don Giovanni di Mozart a Bassano del Grappa ed al Teatro Verdi di Padova. Così ha scritto Lorenzo Arruga su Il Giornale:

“Tutti loro hanno avuto la fortuna d'ascoltare un'orchestra linda ed equilibrata, molto attentamente diretta dal giovane Giampaolo Bisanti, che ha in mano ormai anche il palcoscenico, e non è mai incerto, né inerte, né banale, e gode molto Mozart”.

Gli Enti Lirici si affrettano ad affidargli le Opere più complesse e delicate delle loro programmazioni future (Manon Lescaut al Teatro Massimo di Palermo; Orphée et Euridice con Roberto Alagna al Teatro Comunale di Bologna; Madama Butterfly per la Fondazione Petruzzelli di Bari, la Clemenza di Tito a Savona, il Macbeth a Trento, Rovigo e Pisa), mentre una delle più note e prestigiose Orchestre d’Italia, quella della RAI di Torino, gli spalanca le porte per il suo debutto quale unico direttore italiano della Stagione.

Per la stagione 2008/2009,2009/2010 la sua agenda prevede produzioni con l’Orchestra Sinfonica di Milano “G.Verdi”,la Monterey Symphony Orchestra a San Francisco,il Teatro Verdi di Trieste, I Teatri di Piacenza e Modena,il Teatro di Fidenza,il Teatro San Carlo di Napoli,il Teatro Politeama di Lecce, il Teatro Carlo Felice di Genova e la Staatsoper di Vienna.